Il tumulo contiene tre tombe; la più antica, della seconda metà del VII secolo a.C., gli dà il nome. Il suo impianto ricorda quello della Tomba degli Animali Dipinti: un lungo dromos con tre celle laterali conduce a un vestibolo circolare e poi a una camera rotonda divisa da quattro pilastri. Sulla parete di fondo era dipinta una grande nave, oggi quasi scomparsa. In una città legata al porto di Pyrgi e ai traffici mediterranei, l'immagine poteva evocare prestigio, viaggio e identità marittima, ma il suo significato preciso resta oggetto d'interpretazione.
Cosa osservare
La nave non è più facilmente leggibile: il dettaglio più importante è sapere che la pittura perduta documentava quanto il mare fosse presente nell'immaginario delle élite di Caere.
Scoperta e scavo
Il dossier UNESCO documenta le tre tombe, la pianta e la nave dipinta; il valore dell'immagine va presentato come interpretazione, non come biografia certa del defunto.