Non è una singola tomba ma uno dei settori più antichi del recinto monumentale. Vi sono state riconosciute urne cinerarie d'impasto del tardo Villanoviano, sepolture a fossa e piccoli tumuli, spesso sovrapposti o addossati gli uni agli altri. Questa densità registra il passaggio dall'incinerazione all'inumazione e la progressiva monumentalizzazione delle tombe tra VIII e VII secolo a.C. La sovrapposizione non è disordine: è la traccia materiale di generazioni che tornarono a seppellire nello stesso luogo.
Cosa osservare
Guarda le differenze di quota e dimensione: qui la stratificazione del terreno racconta più di una singola facciata monumentale.
Scoperta e scavo
Il settore è descritto dal PACT e dalla documentazione UNESCO sulle sepolture più antiche; la classificazione è stata corretta da “tomba a pozzo” ad “area necropolare”.