La Tomba dei Sarcofagi fa parte delle Tombe del Comune, il gruppo di grandi ipogei del IV–III secolo a.C. esterno al recinto principale. Il nome deriva da quattro sarcofagi di marmo bianco collocati originariamente sulla banchina di una delle due camere: tre sono oggi al Museo Archeologico Nazionale Cerite e uno al Museo Gregoriano Etrusco dei Musei Vaticani. La facciata cubica, costruita in blocchi squadrati, era ornata da modanature e fregi in macco, i cui resti sono conservati nel museo di Cerveteri.
Cosa osservare
La tomba continua nel museo: riconoscere dove sono conservati sarcofagi e frammenti della facciata permette di ricomporre un monumento oggi diviso tra sito e collezioni.
Scoperta e scavo
Numero, materiale e collocazione dei sarcofagi, insieme alla facciata in macco, sono documentati nel dossier UNESCO e nelle schede MiC.