Una delle quattro tombe del Grande Tumulo II, prende il nome da due grandi dolii d'impasto destinati alla conservazione di derrate e dagli alari rinvenuti nella cella laterale destra. Questa “camera degli Alari” fu trovata non violata e restituì un corredo di notevole interesse, comprendente importazioni greche e greco-orientali oggi conservate al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Recipienti, spiedi e attrezzature del focolare richiamano il banchetto aristocratico: nella tomba il consumo e l'offerta del cibo diventavano strumenti di rappresentazione sociale e rituale.
Cosa osservare
Dolii e alari non sono semplici oggetti quotidiani: collegano riserva alimentare, focolare, banchetto e rango della famiglia.
Scoperta e scavo
Nome, corredo della camera laterale e attuale conservazione a Villa Giulia sono documentati nel dossier UNESCO.